Negli ultimi giorni si torna a parlare con forza della riorganizzazione degli spazi comunali e della vita associativa a Mori. Un vero e proprio "valzer delle sedi" che sta ridisegnando la mappa delle nostre associazioni e dei servizi sul territorio.
La Pro Loco trasloca all'ex Cantina Sociale
La novità principale riguarda la Pro Loco Mori Val di Gresta, che lascia gli spazi di via Terra Nera per trasferirsi nella sede dell'ex cantina sociale di via del Garda. La Giunta comunale ha approvato l'atto aggiuntivo all'accordo pluriennale, concedendo a titolo gratuito i locali distribuiti su tre livelli (interrato, piano terra e primo piano) fino a fine 2030, dopo la conclusione dei lavori di adeguamento. Una sistemazione importante per una realtà fondamentale per la promozione del nostro territorio.
Via Terra Nera: verso un polo integrato della Protezione Civile
La liberazione del magazzino comunale di via Terra Nera apre scenari cruciali. L'edificio, che già ospita i Vigili del Fuoco Volontari di Mori ed è punto operativo temporaneo per l'ambulanza di Trentino Emergenza, si avvia a diventare un vero e proprio polo integrato della protezione civile. Con la presenza anche della Polizia Locale e la prospettiva di dare una sede definitiva al Soccorso Alpino, la struttura punta a essere un riferimento strategico per la sicurezza di tutta la comunità.
Le questioni ancora aperte: Banda e Carnevale
Se per la Pro Loco si chiude un capitolo, rimangono ancora nodi da sciogliere per altre realtà storiche del paese. È il caso dell'ex officina di Tierno, contesa tra le esigenze del Comitato Carnevale di Tierno e della Banda Sociale Mori-Brentonico. Una situazione che richiede ancora dialogo per garantire a tutti gli enti associativi lo spazio e il valore che meritano.
Un breve spunto di riflessione per il post
Riorganizzare gli spazi pubblici significa dare nuova linfa alle associazioni e potenziare i servizi essenziali. Trovare il giusto equilibrio tra le varie anime del nostro volontariato non è mai semplice, ma è la chiave per mantenere viva e coesa la nostra comunità.
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