🧠 Spezzare il silenzio: quando la scuola parla di benessere psicologico e prevenzione 🏫
🗣️ Introduzione all'evento
- Iniziativa importante: A Rovereto si tiene un incontro pubblico dal titolo "A scuola possiamo parlarne – Generazioni in dialogo per la prevenzione del suicidio".
- Obiettivo principale: Promuovere il benessere psicologico dei giovani, rompere il silenzio sul disagio emotivo e fornire strumenti concreti per riconoscere tempestivamente i segnali di sofferenza.
- Collaborazione attiva: L'evento è organizzato dall'amministrazione comunale di Rovereto in collaborazione con l'Azienda sanitaria provinciale Asuit e il progetto "Invito alla Vita" (gestito dall'Associazione Auto Mutuo Aiuto - Ama Odv).
👥 Dettagli dell'incontro e interventi
- Data e luogo: L'appuntamento è fissato per mercoledì 28 ottobre alle ore 20:00 presso la Sala Filarmonica di Rovereto.
- Fare rete: La serata unisce le esperienze e le riflessioni nate dai progetti scolastici, creando un confronto corale tra studenti, docenti, istituzioni e professionisti della salute mentale.
- Testimonianze chiave: Tra i momenti centrali spicca la testimonianza di Beatrice De Luca e Gaia Provenzano, fondatrici dell'associazione di Torino "Tuttoannodato", nata a seguito del suicidio di un compagno di classe.
- Esperti e istituzioni: Intervengono l'assessora comunale Arianna Miorandi, Wilma Di Napoli (Unità ospedaliera di Psichiatria), docenti e studenti dei Licei di Rovereto Filzi e Rosmini e dell'Istituto Alberghiero, oltre a Lisa Dal Mas di Associazione Ama e alla moderatrice Martina Segatta.
💡 Riflessione per il blog
Parlare di benessere psicologico e prevenzione del suicidio rappresenta una responsabilità collettiva che coinvolge l'intera comunità — dalle istituzioni alle scuole, passando per le famiglie — offrendo uno spazio di ascolto senza stigma o pregiudizi dove il dialogo tra giovani e adulti può fare la differenza.
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